Daniela Iovino

 

BIOGRAFIA

Nata nel 1973 vivo a Torino. Amo l'arte sotto ogni forma. il mio lavoro parte dalla trasformazione, deformazione, destrutturazione, fusione, quattro azioni che hanno in comune tra loro il superamento dei confini.

La mia ricerca affonda a piene mani in questo concetto, e attraverso le mie opere cerco di sviscerarlo dandone una mia personale interpretazione.

Giunge da lontano il mio amore per l’arte, per la curiosità per i materiali, la pittura, la fotografia,

La mia ricerca espressiva, attraverso varie forme e mezzi, come la fotografia, la pittura e la realizzazione di istallazioni  che uniscono materiali di vario genere e di differente natura.

Ho realizzato opere e istallazioni usando materiali contemporanei quali il plexiglass, vetro sintetico, resina aposidica, mettendo in campo competenze che ho acquisito attraverso una formazione artigiana di compositore di vetrate cattedrali, rappresentando così la mia attrazione verso la luce, elemento naturale che non ha confini espressivi.

La mia ricerca è sempre in progress, in quanto ci sarà sempre un confine da de-finire e a cui approdare. Le mie istallazioni sono di natura sperimentale e anche attraverso il materiale cerco l'espressività del gesto. Il mio linguaggio è sempre legato a veicolare con forza espressiva un messaggio, guidata da un intento sperimentale, sia nelle installazioni, sia nella pittura gestuale, in cui materia e colore si fondono e si deformano per uscire ed entrare
attraverso un confine incerto. I soggetti che rappresenta sono paesaggi urbani immaginari, oltre che donne e modelle studiate per mezzo della copia dal vero, che le permette di armonizzare emotivamente il plasticismo e la conoscenza dell’anatomia con quella della tecnica pittorica, dove le pennellate trovano un sapiente accordo coloristico.

Lo stesso avviene nella  mia pittura gestuale, in cui materia e colore sono diventati gli elementi che danno forza espressiva al mio sentire e che si destrutturano, si fondono e si deformano per uscire ed entrare attraverso un confine incerto. Il colore apparentemente non definito ha tuttavia una sua struttura all’interno dell’immagine rappresentata, che quasi mai è astratta, e che prende corpo attraverso gestualità ed emozioni.

Nel 2024 ho aperto uno spazio, aperto e condiviso da una collettiva (Spazio D) dedicato all'arte contemporanea.

 

 

 

FORMAZIONE

 

  • Liceo Artistico Renato Cottini, Torino 1992,
  • Scuola di restauro di vetrate policrome e pittura a grisaglia, Torino 1998,
  • Specialistica in modellazione digitale; Designazione e modellazione di superficie 3D, Torino 2002
  • IEED- 3d Studio Max modellazione e animazione, Istituto Europeo di Design Torino 2006,
  • Abilitazione all'insegnamento 24 CFA, Torino, 2019.
  • Diploma di Arti visive scuola di Decorazione: diploma accademico di II liv. in scuola d'arte di Decorazione "Spazi e pratiche delle Arti Contemporanee" presso l'Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino, 2020. 
  • Attualmente Diplomanda alla specialistica di Scultura presso l'Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino.

     

     

     

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